Consumismo, moda, shopping compulsivo e Programmazioni mentali infantili.

L’ Organizzazione Mondiale della Sanità, nel novero delle nuove dipendenze, ha citato il Disturbo da Shopping Compulsivo. Una domanda sorge spontanea: che cos’è il Disturbo da Shopping Compulsivo? Per Shopping Compulsivo (o Oniomania) si intende quel processo di dipendenza psicologica che è caratterizzato dalla soddisfazione dei propri bisogni e dei propri stati d’animo, esclusivamente dall’acquisto di qualcosa. Questo disturbo, colpisce nella maggior percentuale, le donne, vittime di ciò che le bombarda ogni giorno.

Ma facciamo un passo indietro: si può plagiare la mente umana? La risposta è si, difatti, il Sistema Consumistico, sfrutta ogni minima caratteristica del Cervello umano al fine di trarne profitto. Sono gli anni del Terzo Reich ed una equipe di Psicologi e Psichiatri di altissima preparazione, guidati da Joseph Mengele, studiarono il modo in cui, si potevano “creare” persone-robots che rispondessero a comando, tramite sevizie e torture psicofisiche, perpetrate sin dai primi mesi di vita. Ma fu la CIA, la vera protagonista, che introdusse un protocollo, noto a pochi eletti, dal nome di Programmazione Monarch, derivante dalla Farfalla Monarca che parte da uno stato di verme per arrivare ad un punto di evoluzione che la vedrà come una Farfalla elegante e leggiadra. Il progetto in cui era inserita la Programmazione Monarch, va sotto il nome di MK-ULTRA, un progetto che prevedeva usi di armi chimiche, elettriche, psicoanalitiche, giochi sadici di ruolo, con obiettivo finale, quello di creare soggetti alienati dalla realtà, schiavi da attivare mediante procedure psicologiche. Pierpaolo Pasolini, nel suo film “Salò o le 120 giornate di Sodoma” ne parlerà chiaramente anche se in maniera molto leggera, difatti, poco dopo l’uscita del film, verrà assassinato.

Fatta questa precisazione tecnica, si può affermare che le scienze psicologiche, vengono usate negli ambiti di marketing e non tutti sanno, che tra i migliori “attivatori psicologici”, c’è una Multinazionale leader incontrastata nel campo dei Cartoni Animati e dell’intrattenimento Infantile. Un certo Walt Disney, noto Massone e propagandista, infatti, ebbe l’intuizione, che per plagiare le menti umane, si potevano usare dei semplici Cartoni animati. Chi di voi, non ha mai visto un cartone animato della Disney? Sono tanti i video che si trovano in Rete, che mostrano come, in moltissimi cartoni, siano presenti messaggi subliminali come organi genitali maschili, riferimenti al sesso e si giochi con l’innocenza dei bambini, che ricordiamo, hanno una mente molto facilmente plasmabile e come diceva Silvio Berlusconi, il cliente va trattato come un bambino di 11 anni.

La stragrande maggioranza degli adulti e dei bambini, nasce e cresce con uno stereotipo sbagliato: la donna o la ragazza che si innamora del Re o del Principe, si sposano e vivono tra gli agi e la favola finisce sempre con il classico “e vissero tutti felici e contenti”. In una mente non critica come quella di un bambino, ciò verrà sicuramente visto come un naturale e normale stile di vita, alimentato poi con la tv ed i massmedia che bombardano continuamente con fiction, immagini di stili di vita raggiungibili solo per i pochi eletti che fanno parte della Elite dei Ricchi magnati della Industria Massmediatica. Il bambino, si farà prendere la mano dai Mezzi di comunicazione di Massa, tanto da diventarne inconsapevolmente controllato, crescendo così in una ottica sempre più distorta e dissociata da ciò che sono i problemi della vita reale (disoccupazione, povertà , degrado sociale ecc…) così creando menti sempre più instabili e plagiate.

In una società in cui si è mutati da Esseri Umani a Consumatori, ecco che le grandi Aziende, sfruttano ogni meccanismo e qualsiasi mezzo (lecito o meno) per accrescere i profitti e creare obsolescenze programmate in modo tale da mantenere in vita il circolo viziato del business. La conseguenza sarà di avere persone sempre più frustrate, autocolpevolizzate, schedate, ignoranti e disadattate che vedranno il Bene Materiale e lo Stile di vita come unico mezzo per uscire dalla grande depressione creata ad hoc per alimentare il business. Notare bene che anche il grande mercato delle industrie farmaceutiche degli psicofarmaci ne trae guadagni assurdi. Spero che fino ad ora, vi stiate rendendo conto in quale assurda Matrix, stiamo vivendo e probabilmente qualcuno si starà dando delle risposte alle proprie depressioni e stati di ansia.  Il Sistema impone ciò che dobbiamo comprare, come dobbiamo vivere, come dobbiamo pensare e ci fa passare il tutto come frutto del nostro pensiero!

MODA:

  • scarpe
  • vestiti
  • accessori

Le Multinazionali della Moda, pagano testimonial di Successo (nella maggior parte ignari di tutto ciò che si nasconde) per illudere i consumatori che i loro prodotti indurranno a diventare come Lui/Lei, giocando con il meccanismo di essere “Principesse o Principi” installato dai massmedia.

STILI DI VITA

  • discoteca
  • alcool
  • tabacco

Questi stili di vita, purtroppo, in età adolescenziale, vengono portati agli eccessi. Il Sistema vuole persone stupide, acritiche e non in grado di pensare: alcool e basse frequenze, portano all’indebolimento delle facoltà mentali e cognitive. Da notare che negli ultimi anni, c’ è un aumento spropositato di ricoveri in Pronto Soccorso di ragazzini in collassi alcoolici o per mix di sostanze.

TRASMISSIONI TELEVISIVE

  • talk show
  • Grande Fratello
  • concorsi che vedono Bambini e persone contro Bambini o persone
  • serie tv e films che mostrano la vita in una cornice utopica
  • pubblicità ingannevoli

Ecco che il Sistema massmediatico, mette e crea zizzania tra le Persone, le divide in modo tale che queste scissioni portino una Società sempre più sgretolata e debole, incapace di ribellarsi, toccando corde emozionali dell’inconscio. Moltissimi Cartoni Animati fungono da attivatori iniziali per processi psicologici sui bambini. Quegli stessi bambini che, nutritisi di queste 3 componenti, saranno in preda, da adulti a forti depressioni, curate con l’acquisto del Bene o degli psicofarmaci. Ed ecco qui che il cerchio si chiude. Il miglior modo per liberarvisi è quello di essere quanto più liberi possibile e di spezzare le consuetudini che ci sono state inserite sin da bambini e probabilmente, costerà sangue e sacrifici, ma la Libertà finale sarà la meta tanto agognata.

“Matrix è un sistema, Neo. E quel sistema è nostro nemico. Ma quando ci sei dentro ti guardi intorno e cosa vedi? Uomini d’affari, insegnanti, avvocati, falegnami…. le proiezioni mentali della gente che vogliamo salvare. Ma finché non le avremo salvate, queste persone faranno parte di quel sistema, e questo le rende nostre nemiche. Devi capire che la maggior parte di loro non è pronta per essere scollegata. Tanti di loro sono così assuefatti, così disperatamente dipendenti dal sistema, che combatterebbero per difenderlo.” (“The Matrix” – 1999)