Banco Del Mutuo Soccorso – “Bambino”

Per la Serie: Un pò di Ottima Musica!

Guarda, guarda bambino
come sono, sono alti gli aeroplani.
Guarda, guarda lontano
quante stelle cadono giù,
grappoli di rose, nel silenzio veloce.
Senti, senti bambino
questa storia che non sa di pane,
che ti arriva nel cuore,
così lieve non fa rumore,
sparano lontano, è una pioggia di stelle.
Come si fa, ma come fanno gli angeli
a volare in un cielo rosso.
Stringimi forte ora, che non mi sento di scappare
questa è una notte vera.
Tu, dimmelo ancora,
tu dimmelo ancora,
tu stringimi ancora,
tu, ancora, ancora.
Come si fa, ma come fanno gli angeli
a volare in un cielo rosso.
Stringimi forte ora, che non mi sento di scappare
questa è una notte vera.
Tu, dimmelo ancora,
tu, dimmelo ancora,
tu, stringimi ancora,
tu, ancora, ancora.

Premiata Forneria Marconi – “Impressioni di settembre”

Quante gocce di rugiada intorno a me
cerco il sole, ma non c’è.
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l’odor di terra, odor di grano
sale adagio verso me,
e la vita nel mio petto batte piano,
respiro la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno, e ancor più in là
sembra quasi un mare d’erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda…
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo come me.
Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito
respiro la nebbia, penso a te.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono un uomo, un uomo in cerca di se stesso.
No, cosa sono adesso non lo so,
sono solo, solo il suono del mio passo.
e intanto il sole tra la nebbia filtra già
il giorno come sempre sarà.

 

Un pò di Ottima musica: “Sorrow” dei Pink Floyd.

Buongiorno a tutti, Signore e Signori, oggi, vi posto una delle mie canzoni preferite, nonchè mia Canzone Preferita dei Pink Floyd, contenuta nell’album “A Momentary lapse of Reason” del 1987.

Si tratta di un brano fortemente virtuosistico, dove le evoluzioni chitarristiche di Gimour, la fanno da padrone, oltre al testo meraviglioso ed il crescendo emotivo del brano. E se poi ci mettiamo tanti ricordi, il gioco è fatto.

Ora il testo:

The sweet smell of a great sorrow lies over the land
Plumes of smoke rise and merge into the leaden sky:
A man lies and dreams of green fields and rivers,
But awakes to a morning with no reason for waking

He’s haunted by the memory of a lost paradise
In his youth or a dream, he can’t be precise
He’s chained forever to a world that’s departed
It’s not enough, it’s not enough

His blood has frozen and curdled with fright
His knees have trembled and given way in the night
His hand has weakened at the moment of truth
His step has faltered

One world, one soul
Time pass, the river rolls

And he talks to the river of lost love and dedication
And silent replies that swirl invitation
Flow dark and troubled to an oily sea
A grim intimation of what is to be

There’s an unceasing wind that blows through this night
And there’s dust in my eyes, that blinds my sight
And silence that speaks so much louder that words,
Of promises broken